Ladri o pirati?

domenica 17 gennaio 2010

 

Ci sono cose che quando le scrivi una volta, poi le dai per scontate e pensi che i lettori, anche quelli di nuovo conio, ne siano al corrente per una sorta di cartacea telepatia.


In realtà non è così e può quindi capitare di ricevere una domanda di questo tipo:


<<Ma il vino pirata di Enogea cos'è? Velenoso?

    Ottimo rapporto qualità/prezzo? Il produttore è un ladro?>>


Niente di tutto questo: un vino “pirata” (quello con tanto di bandierina nera, teschio e tibie incrociate) è semplicemente un vino di tipologia/annata/provenienza più o meno diverse da quelle oggetto della degustazione e che si inserisce alla cieca negli assaggi per metterlo/mettersi alla prova.

E in quanto tale “pirata”.


Tutto qui.



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