Una precisazione
Una precisazione
sabato 6 febbraio 2010
Come ogni due mesi, mano a mano che il nuovo numero arriva a destinazione,
ricevo una serie di commenti via mail (sempre graditi).
Uno solo, per il momento, a proposito dell’ultimo editoriale.
Un commento preoccupato, a cui subito ho risposto (tranquilizzando il mittente) e a cui ora
di nuovo rispondo nel dubbio di essere stato frainteso da altri.
Lasciarsi infatti andare con qualche punteggio “insolito” per le mie abitudini
(2 o 3 a numero mica chissà che roba)
non può e non deve essere visto come l’anticamera del buonisimo.
Piuttosto come la volontà di trasmettere
quell’innamoramento che a volte solo con la parola non riesci a concretizzare.
Tutto qui.
Fermo restando il rigore e continuando a diffidare delle lodi distribuite a piene mani.
Hai delle domande o delle osservazioni? Scrivi a Persichetti!