18 settembre 2012 | Mauro Erro

Bouzeron 2010, De Villaine

di Mauro Erro
bouzerondevillaine

Ricordo ancora le parole di un Laurent Ponsot tra il rammaricato e l’adirato: una condanna senza appello, e qui non replicabile, per chi aveva spazzato via l’aligotè in Borgogna a favore dello chardonnay.
Beh, forse, anzi senza forse, l’aligotè qualche chance in più l’avrebbe meritata.
Non ricordo se ne ho già scritto e se ne ho scritto in questa annata, la 2010, ma poco importa perchè dal mio ultimo assaggio di due/tre mesi fa, il vino inizia pian piano ad aprirsi: se riuscite aspettate ancora, altrimenti datevi alla pazza gioia.
Un vino luminoso e puro, marino e salmastro nei suoi profumi, salato, saporito e tagliente. Per chi ama vini di questa silhouette è davvero difficile resistere. Difatti non ho resistito.

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