27 December 2013 | Mauro Erro

Barbaresco Albesani Santo Stefano 2008, Castello di Neive

of Mauro Erro
castellodineive

È questa la migliore bottiglia che ho bevuto nella prima parte di feste in cui a infinite portate – tra cenone della vigilia e pranzo di Natale – ho accompagnato Chablis, Verdicchio e Champagne, Pommard e Aglianico del Vulture. Tutte buone le bottiglie stappate, ma nessuna così piacevole nella beva come questo nebbiolo figlio della vigna Santo Stefano della vendemmia 2008.
Innanzitutto per il naso finalmente disponibile e più loquace che in passato, malgrado il piglio austero: terroso, floreale, compatto, con rimandi di erbe aromatiche. Poi perché alla bocca era succoso, profondo e scorrevole al sorso nonostante il tannino ancora fitto (seppure di ottima fattura) e la cordiale carezza alcolica finale. Piacevole da bere adesso, migliorerà nei prossimi tre anni.

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