6 settembre 2013 | Mauro Erro

Pommard V.V. 2010, Domaine Voillot

di Mauro Erro
pommardvoillot

Alla voce approdi sicuri, nella mia cantina, ci sono i vini di Jean-Pierre Charlot, produttore tanto imponente nella mole quanto leggiadro e amabile nei modi. A me che garba particolarmente il suo lavoro, la sua interpretazione tesa più al dettaglio aromatico, al cesello, che all’ostentazione lussuriosa del pinot nero, è capitato molto più spesso di meravigliarmi davanti una sua bottiglia andata oltre le aspettative che non di rimanerne deluso – cosa spesso dovuta, quest’ultima, a qualche malefico sentore di tappo. Questo Pommard bevuto l’altro giorno è al momento godibilissimo, con il pregio di crescere sulla distanza mano mano che prende confidenza con l’ossigeno. E dalla sua ha anche il fatto di esser nato in una vendemmia che si è sempre distinta per un’armonia di rara grazia.

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