25 luglio 2012 | Mauro Erro

Barbaresco Gallina 2008, Castello di Neive

di Mauro Erro
castellodineive

Ho sempre avuto un debole per il Gallina. Per il suo essere accogliente, gentile e femmineo: un nebbiolo tutt’altro che austero. Per il suo succo, per la sua golosità, per la sua succulenza. Per quella frutta che il nebbiolo non sempre concede. Per la sua facilità di beva e per il suo tannino dolce e garbato.

E tutto questo avevo trovato nel 2008 di Castello di Neive un paio di mesi fa assaggiandolo.

Ora si è ritirato, il tratto aromatico si è fatto più ritroso e timido.

Tiratelo fuori la prossima primavera.

Sboccerà anche lui.

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