27 luglio 2012 | Mauro Erro

Borgogna 2011 e 2012

di Mauro Erro
domaineponsotcantina

Dopo una settimana scarsa di assaggi, le mie prime e rapide impressioni sulla 2011 sono di un’annata più leggera e piccola, sopratutto se paragonata a quella che l’ha preceduta (la 2010 che si conferma davvero strepitosa). Stoffa più leggera, durezze (acidità e/o tannini) spesso in evidenza, “annata più di territorio che di vitigno”. Di beva piacevole e più immediata, direi di primo acchito.
Vedremo.
Quanto alla 2012 ci aspetta un’annata difficile, a meno di un rapido cambiamento in quest’ultimo e decisivo periodo. Parlando con i produttori non di rado è spuntata la parola catastrophique, riferita soprattutto alla quantità, o il parallelo con l’infausta annata 1956 (talmente scarsa che non si tenne l’asta agli Hospices de Beaune).
Un’annata segnata dalle avverse condizione atmosferiche, dagli attacchi della peronospora e da una forte grandinata caduta il 30 giugno che pare abbia interessato gran parte del comprensorio.
A tutti gli appassionati di Borgogna non rimane, quindi, che unirsi alle preghiere dei produttori, perché il tempo sia clemente e generoso in quest’ultimo periodo prima della vendemmia.
Speriamo bene.

foto di Andrea Federici: Domaine Ponsot, cantina

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