27 marzo 2013 | Mauro Erro

Domande Universali

di Mauro Erro
sandionigi

Una situazione ricorrente per tutti gli appassionati di vino è di trovarsi, durante una cena, a dover rispondere alle domande di un amico particolarmente curioso.
Ovviamente non è dato di sapere in anticipo quanto e fin dove il discorso si spingerà, fino a quali profondità abissali ci dovremo calare per soddisfare la curiosità dell’interlocutore, ma è sicuro che, prima o poi, frenando anche le più ostinate insistenze, dovremo scrollare le spalle, sfoggiare il nostro miglior sorriso e ricordare il buon vecchio Woody.

“Possiamo noi realmente conoscere l’universo?
Mio Dio è già così difficile trovare la strada per uscire dal quartiere cinese”.

Ricordato che il fascino del vino è anche il suo mistero, un paio di pacche sulle spalle basteranno a ricondurre il nostro amico curioso alla serena consapevolezza che si tratta pur sempre di un bicchier di vino da cui trarre piacere, e la nostra cena potrà riprendere spensieratamente.

Ma non sempre ciò basta.
Alcuni, rimangono come tramortiti per la mancata rivelazione e non paghi iniziano un percorso di sofferenza e penitenza (di penitenza e sofferenza), che passa attraverso infinite speculazioni e interrogazioni, dibattiti di profondo travaglio teologico, vari tipi di pene e sacrifici corporali cui si sottomettono* per tutto il tempo che ritengono necessario.

Se ne incontrate, siate gentili con loro, si approssima la Pasqua, sorridetegli e scambiate un gesto di pace.

*Particolarmente numerosi sono gli appartenenti alla Congregazione dei pensatori e olfattori penitenti, specializzati nella ricerca degli animali più rari e introvabili al fine di sottoporli al rito attento dell’olfatazione** per registrarne, con arte amanuense, ogni possibile effluvio. Il loro padre ispiratore e Santo Dionigi l’areopagita, protettore dei filosofi e Santo Patrono delle citta di Crotone e Atene, che vedete in foto in un suo raro ritratto del 1584.

**Non avendo trovato traccia del termine nel vocabolario della lingua italiana mi è venuto in soccorso il testo Piccola Enciclopedia Persichetti (estratto dal volume “Le malattie del vino: sintomi e rimedi onomatopeici”, di Adelmo Persichetti, Buscopan Verlag, Basilea, 1967).

Olfatazione s.f. Prolungata inspirazione con il naso.
Olfatare v.tr. Aspirare col naso per controllare lo stato o la natura di un vino dall’odore che emana. Del tutto simile all’annusare, ma con più trasporto e più coscienza di sé (poet. E l’olfatar m’è dolce in questo mare – Leopardi).

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