18 luglio 2012 | Mauro Erro

Sancerre Clos La Neore 2011, Edmond e Anne Vatan

di Mauro Erro
annevatan

Inizio con il dire che è un’etichetta che nel cuor mi sta, il Clos La Neore. Un piccolo fazzoletto di terra di un ettaro, forse la più bella vigna dei Monts Damnès, il cui suolo kimmeridgiano è capace di annullare completamente l’importante corredo aromatico del vitigno da cui si produce questo vino: il sauvignon blanc. Se ne producono poche migliaia di bottiglie molto ricercate dagli appassionati. Non uscirà prima di settembre e, come è giusto che sia, in questo momento è molto indietro aromaticamente. Ma al palato ha una energia, una tensione acida, la capacità di farcire la bocca di sale, e di rilasciare un turbillon di aromi dopo la deglutizione da lasciarti immobile per non so quanto tempo. Ad Anne, figlia di Edmond, questa 2011 ricorda la sua prima annata, la 2008. Un’annata un po’ più calda, senza gli eccessi della 2009, ma neanche gli equilibri e l’armonia della meravigliosa 2010. Ad Edmond, invece, ricorda la 2006. Chissà che anche stavolta abbia ragione lui.

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